BloGame – Confine Nord – Il Fuggiasco

E’ una gelida notte autunnale all’interno del Confine Nord, e attorno a te c’è solo neve e ghiaccio. Il piccolo fuoco che sei riuscito ad accendere, scalda a malapena le tue mani, quel tanto che basta per non farti perdere l’uso delle dita. Certo, sei riuscito a trovare un riparo per la notte, ma quanto potrà mai andare avanti questa storia? Il tuo zaino contiene solamente: un litro d’acqua pulita e del cibo in scatola. La tua vecchia makarov conta più tre proiettili nel caricatore e stai già pensando di conservarne uno da usare per te nel caso la situazione si facesse troppo insostenibile.
All’improvviso una sagoma si fa avanti uscendo dalla tempesta di neve. Istintivamente metti la mano sulla fondina ed estrai il tuo “ferro del mestiere”, pronto a sparare a qualsiasi minaccia possa pararsi di fronte a te.

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10 thoughts on “BloGame – Confine Nord – Il Fuggiasco

  1. La mano trema dal gelo, l’attesa sembra eterna. Finalmente la sagoma assume un aspetto. Un uomo si trascina nella neve reggendosi il fianco destro con la propria mano, dietro di lui tracce rosse sulla neve.
    L’uomo cade a terra a qualche passo da te, sfinito.

    Ti avvicini all’uomo tenendo ben salda la tua makarov e osservandolo noti che la sua ferita è stata causata da un’arma da fuoco, ha numerose altre piccole ferite di svariato genere sul viso (probabilmente è stato vittima di torture).


    • Ti chini su di lui cercando di tamponare la ferita. Le tue nozioni di pronto soccorso ti aiutano a tenerlo in vita.. almeno per un altro po’. La notte passa, e dopo aver fatto una misera colazione guardi l’uomo incosciente. Ti avvicini per frugargli nelle tasche ma, mentre stai per frugare nei suoi abiti, l’uomo apre gli occhi e ti afferra l’avambraccio con straordinaria velocità e forza. Guardandoti dritto negli occhi e con un filo di voce, ti dice solo due parole: “Viktor Efimov”
      Dopo queste due parole, esala l’ultimo respiro e muore. Frughi nelle tasche del cadavere e trovi solo un piccolo pezzo di carta scarabocchiato e sporco di sangue. La lingua degli appunti sembra essere una sorta di aramaico di cui non capisce nulla. Guardi il cadavere e decidi di seppellirlo nella neve, ma non prima di averlo spogliato dei suoi abiti.. pensi: “Non è un comportamento educato… ma qua dentro si vive solo avendo merce da scambiare”
      Dopo aver sepolto lo straniero, guardi il cielo nuvoloso. E’ possibile che il tempo peggiori di nuovo nelle prossime ore. La città vecchia, grosso centro di commercio si trova a due giornate di cammino, mentre la stazione di rifornimento a mezza giornata.


      • Opti per dirigerti verso la stazione di rifornimento. Passo dopo passo arrivi a destinazione nelle prime ore del pomeriggio. La stazione si presenta come l’ultima volta: povera e deprimente. Non che il resto del Confine sia un’oasi felice, ma arrivare in questo luogo ti mette sempre in un brutto stato d’animo. Ti avvicini e inizi a girare per il mercato (se così si può definire), osservando la gente che cerca di scambiare quel poco che ha, con qualche sorso d’acqua pulita o con del cibo ammuffito.
        Inizi a chiedere in giro se qualcuno conosce Viktor Efimov, persona dopo persona, nessuno ha mai sentito parlare di questo tizio. Forse alla città vecchia le voci circolano maggiormente. Ma come arrivarci? le tue risorse sono molto scarse al momento e affrontare il viaggio potrebbe significare la fine.
        Guardi il treno fermo sui binari. Pensi: “l’unico modo è quello. Ma come posso salirci?” Osservi l’area circostante e vedi un tizio che propone il gioco delle tre carte.
        sogghigni e ti avvicini.
        -“Ehi cosa ci vuole per giocare?”
        -“quel che vuoi..”
        tiri fuori dallo zaino gli abiti sporchi di sangue, “questi possono andare? cosa si vince?”
        – “possono andare” sorridendo, ” due caricatori di AK.. vanno bene?”.
        accennando una smorfia accetti la partita
        L’uomo è assai rapido con le carte, forse non è stata una buona idea giocare con lui. Ma l’impulso del gioco era troppo forte… impulso che ti ha portato a stare in questo inferno di ghiaccio.
        Dopo pochi secondi il tizio ti dice: “dov’è la donna vincente?”.
        Secondo te si trova nella prima posizione, ma anche la seconda potrebbe essere la vincente.
        Cosa scegli?


        • Accenni un sorriso e con un rapido gesto della mano estrai il ferro e gli spari un colpo in testa. Il corpo cade a terra privo di vita con le cervella che si riversano sul pavimento. Un istante dopo un fitto dolore e il buio..
          Apri gli occhi con la testa in preda ad una fortissima emicrania; metti a fuoco il luogo in cui ti trovi e riesci a distinguere un tizio in piedi che ti sta guardando, le pareti della stanza che sembrano quelle di un container e il rumore di rotaie sotto di te. Pensi che tutto sommato sei riuscito a prendere il treno. Provi a muovere le mani ma te le ritrovi legate, le gambe invece sono libere di muoversi. Il tuo zaino, la tua pistola e in generale le cose che ti hanno sempre tenuto in vita non sono presenti nella stanza.
          Il tizio si avvicina: è sfregiato, con i denti marci e con una stempiatura molto evidente.
          -“oooh la principessa si è svegliata… stiamo andando al castello sai?”
          -“e dove si trova questo castello?”
          l’uomo sorride mostrandoti tutto il marcio che tiene in bocca -“all’inferno..”
          Come termina la frase, un grosso boato colpisce il treno facendo tremare il metallo e cadere il tizio.
          Subito ti ci scagli contro avvolgendo il suo collo con le corde che ti legano le mani; qualche attimo dopo hai preso la sua vita e grazie al suo coltello ti liberi dai legacci. Oltre alla lama recuperi anche una pistola: una colt 1911. Anche se è un’arma yankee e non è certamente messa bene, sei sicuro che farà il suo lavoro, inoltre il fatto che abbia il caricatore pieno (7 colpi), ti può far solo che piacere. Ti tasti le tasche e noti che hai ancora il foglietto in aramaico che hai raccolto dal misterioso tizio morente. I colpi di fucili e di mitragliatrici sono chiaramente udibili. Hai solo due opportunità: apri la porta e percorri i vari vagoni o esci dal portellone laterale e monti sul tetto.


          • Prendi coraggio e apri il pesante portello di metallo. Vedi con chiarezza che qualcuno sta attaccando il treno a bordo di fuoristrada che sputano proiettili sul convoglio. Inizi ad arrampicarti sul costato del vagone, sperando che a nessuno venga la brillante idea di spararti addosso.
            Issato sul tetto, vedi che ci sono numerosi uomini che stanno rispondendo al fuoco con i loro fucili e, più o meno al centro del treno, c’è una mitragliatrice pesante trincerata tra sacchi di sabbia.
            Inizi a correre tenendo la pistola in pugno. Spari un colpo, ne spari un altro e un altro ancora. Gli uomini cadono come mosche dove passi te e, grazie al fracasso della battaglia, passi quasi inosservato lungo i vagoni. Poi qualcosa ti colpisce alla schiena. Cadi a terra sommerso da un uomo che ti è saltato addosso; la pistola è caduta giù nelle rotaie ma hai ancora il coltello. L’uomo ti afferra per i capelli e inizia a sbatterti la testa sul tetto del vagone ma con un gesto estremo, riesci a rotolare con lui avvinghiato. Ora è lui sotto di te.. stringi il pugnale e lo pianti direttamente nella sua coscia. L’uomo urla di dolore e allenta la presa quel tanto che basta per farti liberare. Ti rialzi in piedi e con un poderoso calcio lo scaraventi giù dal convoglio. Il sangue di scorre sul viso a causa della ferita riportata durante lo scontro. Guardi avanti lungo i vagoni: ora non c’è più nessuno che ti si frappone fino alla mitragliatrice. Corri più veloce che puoi, sentendo i proiettili che ti fischiano a pochi centimetri di distanza ma infine riesci a ripararti dietro i sacchi della mitragliatrice.
            L’uomo che la utilizzava è morto. Cosa vuoi fare?


            • Prendendo coraggio, ti metti dietro la mitragliatrice e inizi a sputare fuoco contro le camionette che stanno inseguendo il treno. Dopo pochi attimi elimini diversi uomini falciandoli senza pietà ma poi, le munizioni terminano e la canna rovente dell’arma emana fumo. Osservi la situazione attorno a te e noti che sulla traiettoria del treno, c’è un uomo che brandisce un lanciarazzi rpg-7. Prendi la rincorsa e spicchi un poderoso salto verso una jeep che stava percorrendo parallela al tuo vagone. Il conducente spaventato dal tuo improvviso assalto, inizia a sbandare e tu tenendoti con tutte le tue forze, avanzi verso il posto di guida, afferri la testa dell’uomo e la sbatti contro il manubrio con forza. Gettato fuori dal veicolo il conducente, ti metti al posto di guida e ti allontani il più possibile dal convoglio. L’esplosione è potente e dallo specchietto retrovisore, puoi notare il treno deragliare. Continui per la tua strada verso la città vecchia, cercando di non incrociare nessuno. Ad un paio di km di distanza finisce la benzina e quindi ti vedi costretto a camminare e finalmente.. la città vecchia…
              Tra i tre palazzi che compongono il centro abitato, c’è il cortile, attualmente popolato da diverse persone. Dove vuoi andare?


  2. Se continui ad aprire finestre annidate ci ritroveremo a leggere solo in verticale.
    Non so perchè ma mi sembra di essere passo da un survivor ad un action stile schwarzenegger ^^

  3. Pingback: BloGame – Confine Nord – Il Fuggiasco – Parte 2 | Cripta del conte

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